Il colloquio di selezione
Ora che il tuo cv è pronto e lo hai allegato in risposta ad un annuncio di lavoro, potresti ricevere una chiamata o una e-mail da parte di un/a recruiter.
Ulteriore premessa: non mandare il cv in risposta a qualsiasi annuncio di lavoro, ma leggi bene il testo dell’annuncio, le competenze che sono richieste e scegli se può fare per te o meno.
E’ importante controllare spesso il telefono e la mail (anche la spam); focalizzandoci sul telefono, diventa quindi fondamentale rispondere alle chiamate di numeri sconosciuti.
Se ti arriva una e-mail, probabilmente sarà indicata una proposta di colloquio/videocolloquio o phone interview. Hai quindi più tempo di prepararti al colloquio con l’HR, ripassando bene il tuo cv e, se il contatto è direttamente da parte dell’azienda, andare a leggere qualche informazione in più sul sito aziendale e sui social.
Tuttavia, la maggiorparte delle volte arriva direttamente una chiamata, ed è possibile che l’intervista telefonica avvenga quindi senza preavviso. In questo caso, assicurati di essere in un luogo tranquillo, senza rumori e di non avere impegni almeno per i futuri 20 minuti: se queste caratteristiche non sono presenti, puoi chiedere di essere richiamato/a in un orario in cui sai di poter dedicare la giusta attenzione a chi ti parla.
Durante la telefonata, rispetta i turni di parola (sembra banale, ma non lo è), ed evita di rispondere a monosillabi, perché denota poco interesse e desiderio di “tagliare corto”.
Non usare la frase “sto mandando il cv un po’ ovunque” perché farà sembrare l’offerta di lavoro che ti propongono un’offerta uguale a tante altre, invece è importante avere chiaro quale proposta, tra quelle per cui hai mandato la candidatura, è la tua prima scelta e quale no. Valuta bene, una volta che hai ricevuto maggiori informazioni, se puoi essere davvero interessato/a all’offerta, e sii sincero/a sulla tua disponibilità: non è opportuno dire “a me va bene tutto” quando sai già che alcune esigenze personali non riescono a conciliarsi con la possibilità lavorativa.
Qualora superassi con esito positivo la phone interview, lo step successivo è il colloquio vero e proprio con l’azienda.
Qui ti raccomandiamo di arrivare puntuale, è dimostrazione di serietà e rispetto per l’altro: va bene anche arrivare in anticipo di qualche minuto, ma non troppo di più.
Se dovessi tardare, aver un imprevisto o le tue disponibilità fossero cambiate rispetto a quando hai sostenuto l’intervista telefonica, ricordati sempre sempre sempre (lo abbiamo detto “sempre”?) di avvisare il prima possibile la persona che ti ha inviato a colloquio o l’azienda stessa: sparire è la cosa peggiore che puoi fare.
Ricorda infatti che le agenzie seguono diverse selezioni e se il tuo profilo è stato ritenuto valido per un invio a colloquio, sarebbe potenzialmente riproponibile su altre selezioni in futuro; la stessa cosa vale se una selezione si chiude con esito negativo, ovvero l’azienda sceglie un altro candidato: potresti essere il profilo ideale per un’altra realtà, ma non lo saprai mai se scegli di non rispondere più a chiamate e messaggi da chi offre lavoro.
Un altro caso è che la chiamata possa arrivare anche molto tempo dopo aver inviato la tua candidatura: questo succede perché il cv può restare (con tempi e modalità definite per legge) in banca dati, per essere “ripescato” per una possibilità lavorativa maggiormente in linea con il tuo profilo.
Quindi, anche se non stai più cercando attivamente lavoro o hai trovato un’occupazione, cerca di rispondere comunque al telefono e a guardare la mail, potresti ricevere un’opportunità che non ti aspettavi! IL CURRICULUM VITAE